L'assessore Pasqui elogia l'artista Manuel Campus
Fino al 14 settembre le opere dell'artista Manuel Campus sono esposte presso Villa Fornari di Camerino. L'assessore alla cultura e al turismo Gianluca Pasqui, presente all'inaugurazione, ha sottolineato la particolare suggestione della personale dal titolo: Colori e note della non violenza .
“Sono rimasto colpito dall'arte di Manuel Campus – sottolinea l'assessore Pasqui – per come affronta, con grande maestria, grandi temi del nostro tempo: dall'orrore della guerra all'ambiente, dall'emarginazione al dramma della droga”.
Le opere di Campus, come afferma lo stesso artista, rappresentano “messaggi” d'amore, di esortazione all'umanità ed in particolare ai giovani, dei quali egli predilige la facoltà ricettiva come capacità di assimilazione del bene, del giusto.
“L'evento – continua l'assessore Gianluca Pasqui - è anche un ottimo esempio di sinergia pubblico-privato (come la mostra di Cavellini al Tempio dell'Annunziata, supportata da soggetti pubblici e privati) L'iniziativa infatti, organizzata dal Relais Villa Fornari, ha il patrocinio della Comunità Montana, del Comune di Camerino e coinvolge varie aziende del nostro territorio. Tale partecipazione ha permesso la realizzazione di un ricco programma che comprende, oltre alla mostra di pittura, quattro serate a tema enogastronomico con la degustazione dei vini di altrettante cantine locali (i prossimi appuntamenti avranno luogo nelle serate del 12 e 13 settembre).
In abbinamento ai vini delle cantine “Belisario”, “Colli di Serrapetrona”, “Fattoria Colmone della Marca” e “Villa Forano” sarà possibile degustare prelibate pietanze realizzate con prodotti tipici del territorio.
La mostra rimarrà aperta fino al 14 settembre (orario 10/13 – 17/21).
Info e prenotazioni: 335/1356106 – www.villafornari.it
Grande attesa per la Sarnano - Sassotetto!
Grande attesa per la XVIII° edizione del Trofeo Lodovico Scarfiotti
Sarnano-Sassotetto. La città è pronta ad accogliere questo evento sportivo che da
vent'anni mancava all'appello. “E' con profonda soddisfazione e grande orgoglio
che dopo una pausa di vent'anni il nostro Comune torna ad ospitare la storica
corsa di vetture turismo e prototipo intitolata a Lodovico Scarfiotti di cui ricorre il
quarantennale della scomparsa. – dichiara il primo cittadino di Sarnano - Un
ringraziamento sentito e doveroso va all'Aci di Macerata, al presidente Giovanni
Battistelli e a tutto il consiglio. Sono riusciti a rimettere in piedi una manifestazione
capace di dare lustro a tutto il territorio e alla quale abbiamo subito garantito la
nostra massima disponibilità. Sono certo che questa 18° edizione della
Sarnano-Sassotetto sarà il punto di partenza per il rilancio definitivo di una classica
che per troppi anni era caduta nell'oblio”. E chiaro che questo avvenimento
sportivo attirerà a Sarnano l'attenzione della stampa, degli appassionati delle auto
da corsa, piloti, scuderie. Autovetture mozzafiato caratterizzeranno il prossimo
weekend di Sarnano. “Ci auguriamo una grande partecipazione di pubblico che
faccia da degna cornice a una delle eccellenze della nostra Provincia, capace di
richiamare l'attenzione degli appassionati e dei media di tutta Italia. – continua il
sindaco - Come Comune sapremo farci trovare pronti e, soprattutto, garantiamo già
da oggi il nostro massimo appoggio per dare continuità a questa manifestazione
anche nei prossimi anni. Un ringraziamento particolare va doverosamente fatto
anche alla Provincia di Macerata che con un intervento realizzato a tempo di record
ha sistemato e messo in sicurezza una strada di importanza strategica come quella
che da Sarnano porta a Sassotetto, percorsa quotidianamente da centinaia di
automobilisti”
Chiusa a Genga la 17à Vetrina dell'artigianato!
Conclusa con grande successo a Palazzo Fiumi Sermattei di Genga, la 17ª Vetrina dell'Artigianato Artistico organizzata dall'Expo Marche e abbinata alla mostra fotografica “Come eravamo” proposta dalla pro loco di Genga. Durante i ventisei giorni di esposizione l'afflusso dei visitatori ha raggiunto cifre entusiasmanti, toccando quota 3.000; la maggior parte delle presenze registrano un' affluenza di visitatori provenienti dai territori limitrofi a Genga, benchè importanti siano anche quelli provenienti da Ancona e Jesi e con grande sorpresa anche la presenza di turisti provenienti da Roma e da Bologna.
A valorizzare la mostra quest'anno è stata soprattutto una grande novità: l'allestimento di una serie di vetrine delle eccellenze marchigiane e dell'Italia che ha portato alla mostra un ulteriore qualità rispetto agli anni passati. Tra le eccellenze in esposizione della regione Marche: le ceramiche di Appignano, le terracotte di Fratterosa, i cappelli di Montappone, la tessitura di Candelara, la tessitura di Mercatello sul Metauro, laboratorio la tela Macerata, Consorzio Elpidiense, Art for job a di S.Benedetto del Tronto, il paese dei mestieri di Ripe e il centro trattamento artistico dei metalli di Pietrarubbia. Fra le eccellenze provenienti dal resto d'Italia invece: le ceramiche di Gualdo Tadino, le ceramiche di Gubbio, il corallo di Torre del Greco.
Grande riscontro di pubblico ed entusiasmo quindi per l'esposizione dei prodotti di eccellenza, oggetti di grande valore artistico e di grande laboriosità che restituiscono ognuno alla propria terra valorizzazione artistica e autenticità.
Riconoscimento a Recanati per P. Matteo Messi
“Ascoltare le sue parole è stato un grande dono e una lezione per ognuno di noi. La ringrazio a nome di tutta la città”. Così il sindaco Fabio Corvatta ha commentato l'intervento, giovedì 4 settembre in Aula magna, di padre Giovanni Messi, vescovo di Voltaredonda, a Rio De Janeiro. Il religioso, nato a Recanati, è tornato nella sua città per abbracciare parenti e amici in occasione dei cinquant'anni di sacerdozio. Anche l'Amministrazione comunale ha voluto tributare un omaggio a monsignor Messi, che ha dedicato la propria vita alle missioni in Brasile, organizzando un incontro nella residenza municipale al quale hanno partecipato i rappresentanti dell'Amministrazione, fra cui il presidente del Consiglio comunale Simone Giaconi, il prefetto di Macerata Vittorio Piscitelli, autorità militari e religiose, fra cui il vicario del vescovo don Pio Pesaresi.
“In una società in cui troppo spesso si perdono di vista le priorità – ha osservato il sindaco – padre Messi ci ha richiamato ai valori veri, anche nel campo della politica che troppo spesso diventa occasione, per alcuni, di conquista di privilegi o strumento per raggiungere fini che poco hanno a che fare con l'interesse comune. La ringrazio per aver accolto il nostro invito e mi auguro di poterla incontrare presto, ancora a Recanati, per un nuovo confronto dal quale trarre motivi di crescita e di riflessione”. Nel suo intervento, applaudito anche da parenti e amici, il vescovo ha raccontato la sua esperienza, anzi la sua “vocazione di missionario”, ma ha spaziato anche su altri temi, come appunto la politica “alla quale è riservato un compito molto alto e non deve mai perdere la consapevolezza di trattare con persone umane, immagini di Dio nella storia”. Il religioso ha parlato della sua Recanati come una città che “ha dato poeti, musicisti, ma anche missionari e grandi politici – ha sottolineato Messi – per questo deve rappresentare un modello anche per altre città”.
Un ciclista fabrianese alle Paraolimpiadi!
Pedalerà alle Paralimpiadi di Pechino indossando la maglia dell'associazione Anthropos di Civitanova Marche. L'impresa che attende il ciclista di origini fabrianese Giorgio Farroni, portacolori del sodalizio civitanovese, è stata presenta ufficialmente alla stampa nel corso di un incontro svoltosi presso l'assessorato alle politiche sociali della Provincia di Macerata, a Piediripa, alla presenza del presidente della Anthropos, Nelio Piermattei, e dell'assessore provinciale Alessandro Savi.
“Per noi e per l'Italia intera – ha sottolineato Savi presentando la sfida che vedrà impegnato il giovane campione, classe 1976 – è una giornata molto importante. Giorgio è l'unico italiano presente nel ciclismo dove affronterà due prove: una su strada e l'altra a cronometro in programma per venerdì 12 e sabato 13 settembre”.
Per una crisi da parto con mancanza di ossigeno al cervello Giorgio è emiplegico e non può controllare la parte destra del suo corpo. Questo non gli ha impedito di conseguire importantissimi riconoscimenti a livello sportivo. Il commissario tecnico della Nazionale, Mario Valentini, lo ha convocato una prima volta per le Paralimpiadi di Sydney nel 2000. Poi dal 2001 ad oggi Farroni ha vinto 18 campionati italiani tra strada, crono e pista, partecipando a numerose gare internazionali di coppa europa, al campionato europeo nel 2005 ed i Mondiali nel 2006 e nel 2007 piazzandomi sempre nei primi dieci a livello mondiale. “Quest'anno – spiega con grinta Farroni - l'obiettivo principale sarà conquistare almeno una medaglia alle Paralimpiadi di Pechino dove voglio essere protagonista, fiducioso anche del fatto che sono circondato da persone che mi stanno facendo crescere nella vita ed agonisticamente in modo esponenziale. Purtroppo non potrò contare sul gioco di squadra visto che nel ciclismo sarò l'unico atleta a rappresentare l'Italia – dice sorridendo Giorgio, e poi confida – Sono un buono scalatore, confido nelle salite”. Ma una squadra che lo assiste questo giovane campione già ce l'ha. L'azienda per la quale lavora, la Indesit Company, negli ultimi mesi gli ha consentito, concedendogli un permesso retribuito, di dedicarsi completamente al ciclismo ed alla preparazione in vista delle Paralimpiadi. E poi ce l'associazione Anthropos di Civitanova Marche che lo segue passo passo e che tifa per lui: “Giorgio è il nostro orgoglio – sottolinea il presidente del sodalizio, Nelio Piermattei – Con lui siamo riusciti ad ottenere un posto in primissimo piano nel ciclismo a livello internazionale. Nella nostra associazione ci sono diversi atleti che vorrebbero seguire Farroni mentre altri si dedicano all'atletica, al nuoto, al calcetto, al tennis ed all'equitazione. Dei duecento iscritti una ottantina partecipano regolarmente a sfide riservate ai diversamente abili”. Giorgio Farroni è uno dei tre marchigiani convocati per Pechino 2008. Con lui ci saranno il maratoneta esimano Andrea Cionca e il portopotentino Antonio Martella nel tiro a segno.
Nella foto. Da sin: il ciclista Giorgio Farroni, l'assessore Alessandro
Savi, il presidente dell'Anthropos, Nelio Piermattei
Divertimento a Camerino con il Ludobus
Pomeriggio di divertimento giovedì 4 settembre a Camerino dove arriva il Ludobus, la ludoteca itinerante della Provincia di Macerata che continua a portare giochi e tanto divertimento in molti centri del Maceratese. Dalle 16,30 alle 19,30 il simpatico pulmino colorato sosterà in piazza Umberto I.
L'iniziativa, promossa con la collaborazione dei Comuni, è rivolta a bambini e ragazzi dai 5 ai 14 anni. Il Ludobus propone giochi di abilità e di puro divertimento, giochi tradizionali, come quelli che un tempo si svolgevano nelle piazze e nei cortili delle città, in grado di stimolare la fantasia dei più piccoli, ma spesso anche di genitori e dei nonni che assistono sempre divertiti alle varie tappe del viaggio del minibus della cooperativa Systema. La partecipazione ai giochi, individuali o di gruppo, è gratuita.
'Scatto Camerino e il suo territorio'...
Nell'ambito delle iniziative programmate per l'estate 2008, l'Associazione Turistica “ Pro – Camerino ” , in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura della Città di Camerino, propone per il 13 settembre nella Sala degli Stucchi del palazzo comunale Bongiovanni la cerimonia di conferimento dei premi agli autori delle opere concorrenti al 2° concorso fotografico “ Scatto Camerino ed il suo territorio”. Alla scadenza del concorso sono state ammessi 53 fotografi amatoriali, con provenienza da varie parti d'Italia. La Commissione giudicatrice, composta dagli esperti: Gabriele Carnevali e Roberto Conti - titolari degli studi fotografici di Camerino, dal foto-reporter Mario Severini, dal dott. Gianluca Pasqui – Assessore alla Cultura della Città e dal Presidente della Pro-Loco Renzo Riccioni, è già al lavoro per la individuazione dei tre premi previsti dal regolamento per ciascuna sezione, consistenti in targhe-ricordo, buoni di acquisto e premi in denaro. Le opere premiate entreranno a far parte del patrimonio della “Pro-Camerino” mentre le altre dovranno essere ritirate dai rispettivi titolari.
La mostra delle fotografie in concorso è allestita nella Sala delle Grottesche del palazzo comunale Bongiovanni ed è visibile fino a sabato 13 settembre p.v. dalle h.10:00 alle 13:00.
Sabato 13 settembre p.v., dopo la comunicazione dei risultati e la cerimonia di consegna dei premi agli autori delle opere vincitrici la 2a edizione del concorso fotografico, tutti i concorrenti presenti potranno degustare i tipici piatti locali nei ristoranti convenzionati.
Saggio di pattinaggio sul ghiaccio ad Ussita
Durante l'estate molti pattinatori di tutta Italia hanno svolto la preparazione presso il Palaghiaccio di Ussita.
Quest'anno l'attività è stata molto intensa ed i gruppi di atleti risono succeduti numerosi sotto la guida dei vari maestri.
Domenica 31 agosto le insegnanti Marina D'Agata, Sabrina Fiordelmondo, Marta Grimaldi, Arianna e Cristina Lolong hanno organizzato il saggio finale dei loro allievi.
Un numeroso pubblico ha partecipato all'evento ed ha applaudito le brave atlete che si sono esibite sul ghiaccio con evoluzioni di ogni genere.
Un grazie della Amministrazione comunale alle bravissime insegnanti, a tutte le atlete che si sono allenate ad Ussita ed alle loro famiglie che hanno scelto questa località.
A Moie la 420 edizione della Fiera di S. Maria!
Moie, cittadina con circa 5.500, abitanti e' situata nella media valle del fiume Esino.Terra ricca di tradizione che si coniuga con la passione di una popolazione legata ancora alle sue origini. L'origine dell'insediamento e' legato alla bonifica e alla colonizzazione del fondovalle,cui diedero il primo impulso i monaci che fondarono l'abbazia di S. Maria. L'abbazia, emblema di Moie, era ubicata in mezzo alla selva detta Santa, al margine della riva sinistra dell'Esino,con la tipica moja (zona paludosa) da cui il nome dell'abbazia stessa e successivamente del centro abitato. Altra testimonianza della localita' era il Castrum Mollearum, posto nei pressi dell'abbazia, ma del quale non resta nessuna traccia. Moie celebra ogni anno la tradizionale fiera di Santa Maria, una tra le piu' antiche delle Marche, come documentato da una serie di trascrizioni del Privilegio emesso dal Papa Sisto 5°il 13 Luglio 1588. La fiera celebra il Patrono, la Madonna della Misericordiae quest'anno ricorre il 420°anniversario della sua istituzione e si svolge per l'intera giornata del 9 Settembre per le vie centrali della cittadina.
Oltre 2500 persone alla Notte verde delle Marche!
Oltre 2500 persone l'altra notte sono arrivate da tutta la Regione per festeggiare insieme la prima notte verde delle Marche. 11 concerti, 3 letture di poesia, 2 mostre fotografiche, 2 convegni, 2 sentieri naturalistici, 2 percorsi benessere, 2 ristoranti, 1 spettacolo di cabaret, 1 rappresentazione teatrale, 1 proiezione cinematografica e 1 libro presentato. Questi i numeri della prima grandissima edizione di FestAmbiente Giovani, il festival nazionale di arti multimediali per l'ecologia e la solidarietà che si è svolto nella splendida cornice del Parco Fluviale di Santa Croce d'Ete in Mogliano (Mc) dove sono arrivati numerossismi giovani con le tende e anche molti camper per campeggiare gratuitamente e godersi a pieno tutta la festa.
Grandissimo successo per la musica delle nostre origini e della nostra tradizione che ha fatto danzare giovani, grandi e bambini a ritmo di saltarello e stornelli della vita campestre e rurale tipica della nostra Regione. Musica e spettacolo si sono fusi per una notte all'insegna della danza popolare e folkloristica che si è unita a percorsi naturalistici alla riscoperta degli odori e dei colori della natura.
Eventi di ogni tipo e per tutti i gusti che hanno radunato un pubblico molto differente nell'eta ma con lo stesso grande amore per l'ambiente, la natura e le antiche tradizioni che hanno animato uno dei luoghi più belli della nostra Piccola Grande Italia.
Un festival all'insegna della sostenibilità grazie all'utilizzo di posate, piatti e bicchieri in mater b, un derivato della pasta di mais completamente biodegradabile; l'acqua è stata imbroccata per evitate il consumo di bottiglie in plastica e, lungo tutto i percorsi della festa, erano stati posizionati contenitori per la raccolta differenziata. Inoltre le emissioni di Co2 prodotte per la realizzazione e lo svolgimento di FestAmbiente Giovani saranno compensate dai progetti di 'Azzero Co2'. L'evento è stato possibile grazie alla collaborazione tra Legambiente Marche, Protezione Civile Regione Marche, Provincia di Macerata, Provincia di Ascoli Piceno, Comune di Mogliano, Arte Nomade.
